Manipolazione
Il tatto come senso primario di comunicazione. La manipolazione come azione che dà la sensazione di progressivo “potere sulla realtà”. Nel manipolare oggetti vari, colori a dita, creta, farina, sabbia, stoffe, polveri alimentari, marmellata, ecc., non è tanto il risultato che interessa al bambino, ma il fatto di averlo prodotto egli stesso; non è l’esercizio in quanto tale, ma il modo in cui il bambino si “sente” durante il processo che porta alla “produzione” di un elaborato; l’atteggiamento con il quale affronta la situazione, il ruolo in cui la vive. Ed è appunto nel modo in cui vengono affrontate le diverse situazioni che si realizza una scelta creativa.
Per i più piccoli ( 12 – 18 mesi ) il percorso proposto offre l’occasione di scoprire e “ri-scoprire” il cibo attraverso la manipolazione di alimenti ( frutta e verdura, polveri alimentari, gelatine, ecc. ) per conoscerne ed individuarne anche le differenze tattili ed organolettiche.